Il comunicato stampa dello scorso 7 aprile, firmato dal presidente di LNP Pietro Basciano, ha confermato quello che tutti noi già presentivamo: la stagione 2019/2020 è finita.

Dopo aver accettato con difficoltà il verdetto, i tifosi hanno iniziato ad interrogarsi sull’argomento promozioni-retrocessioni.

Infatti, a differenza di LBA, la Lega Nazionale Pallacanestro non si è espressa sull’argomento.  

La Serie A1 non assegnerà il titolo, ma la A2?

La seconda categoria nazionale, al termine della stagione regolare vedeva Torino e Ravenna in vetta rispettivamente al girone ovest e al girone est. Secondo la formula presentata nel prestagione però, le squadre avrebbero dovuto ancora affrontare la fase ad orologio, composta da 6 gare per poi cimentarsi nei playoff e decretare le 2 vincitrici e neopromosse.

Vista l’impossibilità a continuare l’annata quali sono gli scenari?

La critica situazione causa ai team professionistici ingenti perdite economiche che, in alcuni casi, compromettono la possibile iscrizione al campionato 2020/2021. Un paio di società militanti nella massima serie sembrano infatti intenzionate a presentare la richiesta di autoretrocessione alla FIP al fine di far quadrare i bilanci a fine esercizio.

Questo porterebbe a pensare ad una Serie A1 formata da 16 squadre (una in meno rispetto all’anno corrente) con quindi una sola retrocessione o comunque un bilancio promosse-retrocesse pari a –1.

Ci sono squadre di A2 che, di diritto, potrebbero partecipare alla prossima edizione di A1?

Classifica alla mano, come detto in precedenza, Torino e Ravenna sarebbero le principali indiziate. Stando però alle ultime indiscrezioni, i parametri analizzabili da LNP non includerebbero i meriti sportivi (posizionamento in graduatoria) ma bensì la disponibilità di un impianto adatto, solidità economica e importanza della piazza.

Ecco che, quindi, la situazione cambia. Il cerchio si allarga e pure Torino e Ravenna potrebbero non essere certe del posto nella massima serie. Tra le papabili possiamo trovare infatti anche Napoli, Tortona e Roseto. 

Torino è la favorita?

Sicuramente la posizione di Torino è importante: il Pala Gianni Asti è un impianto adatto anche per la A1 e i tifosi rispondono sempre molto positivamente alle chiamate della squadra. Non bisogna però dimenticare che Basket Torino è nata da pochi mesi da un progetto di salvataggio avviato dal presidente Sardara che prevede la cessione delle quote, dopo 3 anni, alla cordata Una Mole di Basket di Paolo Terzolo, proprietario del gruppo Zero1, di PMS e di Novipiù Basket Piemonte. Quest’ultimo ha dichiarato di non essere pronto a prelevare la società, in quanto la situazione legata al coronavirus ha messo in difficoltà anche le sue attività.

Si apre uno scenario differente ascoltando le parole di Stefano Sardara che annuncia la presenza di gruppi esteri interessati all’acquisto di Basket Torino in caso di promozione.

Ma è davvero conveniente andare in A1 subito?

Se analizziamo tutte le informazioni presenti in questo articolo, la risposta alla domanda non appare così immediata.  Indubbiamente la massima serie fa gola a tutti e l’immagine dei nostri colori nuovamente al top della pallacanestro nazionale ci fa sognare. Ragionando con maggior lucidità però, comprendiamo che la scelta va effettuata con cautela. La promozione avverrà quindi solo nella totale certezza di essere in grado di far fronte alle spese che una stagione di A1 comporta. Il rischio maggiore è infatti quello di riuscire a partecipare a una sola annata per poi vedersi costretti a tornare in A2 con la probabilità di rimanerci a lungo o perlomeno fino a quando i bilanci non torneranno a brillare. 

Quindi niente A1?

Il nostro articolo non vuole sparare sentenze. Ha il solo scopo di far luce e chiarezza sulla situazione al fine di non illudere nessuno ed evitare che, in caso di mancata promozione, vengano addossate colpe alla società o alla FIP o vengano sospettati complotti di qualunque genere. 

Siamo sicuri che la gestione di Basket Torino, in mani esperte e competenti, prenderà la decisione migliore per il presente e il futuro della squadra e ci garantirà la possibilità di tifare ed esultare per i nostri colori per molto tempo.

Forza Torino!

Marco Piasentin

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito web gratuito con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: